Dicembre 2010
50 post
Dic 30
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Dic 29
349 note
“Qui lei può fare un mucchio di osservazioni che si trasformano tutte in gelo, in...”
– Thomas Bernhard, Gelo (via brokenflowers)
Dic 29
10 note
“Cosa fai dalla mattina alla sera? Mi subisco.”
– De l’inconvénient d’être né, E.M.Cioran (via falcemartello) (via alkemilk, viaelle) (via brokenflowers)
Dic 29
153 note
Dic 29
impressioni
di un viale d’autunno al tramonto Sunset Boulevard ma c’è quella strana luce, diffusa, una specie di messa a fuoco irregolare un tremolio come se da qualche parte non sai bene dove ci fosse, comunque, una lieve inutile … goccia
Dic 29
Dic 29
mare
ti viene voglia di mare prendi una piccola barca, quella che sta sopra il tuo armadio, in camera. E la metti sul tappeto del bagno e lo arricci tutto intorno, quel tappeto, per formare onde e non importa se il mare non è vero e neppure la barca  Non importa perchè…come dice la Morante: “In eterno ogni perla del mare ricopia la prima perla, e ogni rosa ricopia la prima rosa”
Dic 29
Dic 29
21 note
Dic 27
Dic 27
Lago di Lavarone
Sulla cartina geografica è come una goccia azzurra, in realtà è verde smeraldo. Devi guardare con molta attenzione e conoscere i nomi dei posti vicini più importanti per riuscire a scorgere quello sputo. Dal vivo è una pozza ovale, contornata da prati e da alture boscose. L’hanno attrezzato con due spiagge riportando un po’ di sabbia e affittando, d’estate, sdraio, cabine ed...
Dic 27
Dic 27
Hotel du Lac
In alto, verso levante, si intravede l’Hotel du Lac restaurato da poco. La facciata guarda verso il lago. Il bianco del muro si alterna al verde dei balconi circondati da una strana cornice color ocra pallido. Si dice che Freud, lassù abbia scritto “Gradiva”. Una targa ricorda la sua presenza. All’interno l’albergo ha mantenuto l’arredamento di molti anni fa, polveroso e...
Dic 27
Dic 26
18 note
testardaggine
Pollicino era la mia favola preferita.  lui che ce la faceva nonostante tutto. così, come è sotto, potrei immaginare la sua casa.
Dic 26
Dic 26
116 note
Dic 22
questi spazi comuni ( inutilmente?)
in cui le nostre rotte si incrociano, collidono, si affiancano.questi tempi frastagliati e spugnosi  questi silenzi “siderali” questo aggrapparsi questo lasciar andare questo cercare questa indifferenza questo vuoto/pieno queste … questi… stupore ri/conoscimento as-senza/pre-senza questo esserci nonostante per-chè/chi
Dic 21
Dic 19
55 note
Dic 19
Dic 17
Dic 17
dice Pina Bausch
“Una volta, in Grecia, andai a trovare una famiglia di zingari e, ad un certo punto, tutti si misero a ballare, e io avrei dovuto partecipare, ma avevo paura di lanciarmi. Allora venne da me una ragazzina e, trascinandomi nella danza disse forte: “balla, balla, altrimenti siamo perduti” E’ esattamente ciò che sento”
Dic 17
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Dic 17
1 nota
Dic 16
50 note
e pensava
che non c’era un attimo di pace in questo mondo cafone dove ti impiastricci e metti le scarpe al freddo e la sciarpa al vento. Dove, se va bene, uno, in quel luogo perduto, tira la faccia in un ghigno falso e bugiardo al di là dell’era antartica, spalmato così, raggelato in un ghigno polveroso. Che, poi, a dirsela tutta, qui tra noi, in questo mondo di ladri e puttane si alza uno...
Dic 15
Dic 13
Dic 13
Dic 13
Dic 13
Dic 13
Dic 13
115 note
Dic 13
136 note
Dic 13
286 note
Dic 13
dis-agio
ferrugnonudo: oggi al corso pensavo alla parola disagio che è poi il sentimento ricorrente di queste ultime settimane. la prima cosa che mi viene in mente pensando al ‘disagio’ è un fastidio persistente, un tratto continuo, una specie di laccio che lega insieme le lettere che formano la parola. qualcosa che non ti abbandona mai, un piccolo dolore di modesta intensità 24 ore su 24.
Dic 13
Dic 13
7 note
Dic 11
Dic 11
incoerenza
Dic 11
Dic 7
Dic 7
Dic 7
22 note
impazienza
Dic 5
Dic 4
461 note
Dic 4
15 note
Dic 4
2750 note
Dic 4
20 note
inconsistenza
Dic 3